L'azienda Agraria

Il Castello di Petroia è al centro di una tenuta agricola vasta 250 ettari. Dal parco all’azienda agricola è un contesto unico, che quasi non si avverte il passaggio, come se le terre coltivate, i prati e i boschi fossero la continuazione del parco, o fossero essi stessi parco. Tutto conserva un aspetto naturale, cui le coltivazioni e l’allevamento sembrano aver portato poche modificazioni.

Vivono al pascolo oltre cento bovini; sono di razza Chianina, il bianco, grande bovino italico, noto sin dai tempi romani; lo usavano per i sacrifici e per trainare il carro dei vincitori.

Rappresentano una identità antica di questo luoghi anche le grandi, secolari piante di olivo, sparse nei campi oppure raggruppate in piccolo numero. Da esse proviene l’olio extra vergine che consumiamo al Castello.

I boschi sono una parte importante dell’azienda, formati massimamente da quercia e cerro ed altre piante autoctone.

Venti anni fa è stato piantata una foresta di dodici ettari, costituita da oltre 6000 piante, tutte scelte tra le essenze autoctone, visitabile in uno dei nostri itinerari.

Infine in questa area regna un vero sovrano: il tartufo. Discreto, nascosto agli sguardi di tutti, lo puoi trovare ai piedi di un grande albero (quercia, pino o salice), lungo piccoli corsi d’acqua o nel bosco. Va cercato con l’aiuto di un cane sotto un leggero strato di terra, raccolto e pulito con cura. Dovrà arricchire la mensa del Castello.