Pasqua 2017 al Castello



La Pasqua porta con se la primavera, e con lei torna la vita nelle valli del Castello di Petroia.

Gli alberi, che avvolgono le antiche Mura da più di mille anni, rinascono, la fauna torna a popolare i boschi, le bianche mucche chianine iniziano a brucare l’erba nei pascoli.

In questo clima di rinascita il Castello è lieto di accogliervi per trascorrere una Pasqua tra storia, arte e natura, lontano dal caos della città ma perfetto punto di partenza per visitare comodamente i più bei borghi dell’Umbria come Gubbio, Assisi e Perugia.



La cena di Pasqua - Domenica 16 Aprile 2017

Sformatino di fave e gamberi al vapore, con fonduta di capra e asparagi di bosco


Tortelli di ricotta di pecora, con scaglie di Pecorino dolce e salsa d’arrosto

Agnello di Colfiorito marinato al Rosso di Montefalco, al profumo di erbe spontanee

Carciofi all’agretto di limone, patata al forno con croccante di guanciale


Mousse di cioccolato bianco e nero fondente 70% Perugina con salsa di caramello


Vini bianchi e rossi DOC Umbria


Chi sarà nostro ospite potrà partecipare gratuitamente a questa divertente e interessante attività

Clicca qui per saperne di più


Le nostre offerte per la Pasqua

OFFERTA 2 NOTTI:

- Soggiorno con prime colazioni

- Cena di Pasqua di 4 portate (acqua e vino DOC Umbria compresi)

- Attività gratuita del 15 Aprile , I giochi alle corti dei Montefeltro e Della Rovere.



OFFERTA 3 NOTTI:

- Soggiorno con prime colazioni

- Cena di Pasqua di 4 portate (acqua e vino DOC Umbria compresi)

- Attività gratuita del 15 Aprile , I giochi alle corti dei Montefeltro e Della Rovere.

- 10% di SCONTO



Tariffe:

totali per 2 persone con prime colazioni e cena di Pasqua

Classic Superior Torre Suite Junior de-luxe De-luxe
OFFERTA 2 NOTTI
405 € 465 € 525 € 525 € 565 € 625 €
OFFERTA 3 NOTTI
473 € invece di 525 554 € invece di 615 635 € invece di 705 635 € invece di 705 698 € invece di 775 770 € invece di 855

* possibilità in molte camere di avere letti aggiunti per bambini e ragazzi.

** La tassa di soggiorno la paghiamo noi. Vogliamo accogliere chi viene nelle nostra terra, non imporgli una tassa ingiusta.